FAQ

Con quali problematiche è efficace questo tipo di psicoterapia?

La psicoterapia intensiva dinamica breve è indicata per numerose patologie psichiche e risulta efficace per l’86% della popolazione che si rivolge allo psicologo. E’ controindicata nei casi di psicosi in fase acuta, sociopatie gravi, abuso di sostanze in fase attiva, stati maniacali e ipomaniacali, stati di eccessiva sedazione e disturbi somatoformi gravi.

 

Funziona anche coi bambini?

Molteplici evidenze scientifiche mostrano che un percorso con i genitori, anche di breve durata, permette una rapida risoluzione del sintomo del figlio. Evitando in questo modo anche la stigmatizzazione del minore.

 

Quanto dura la terapia?

Il percorso che solitamente proponiamo è costituito da un primo pacchetto di diagnosi e sblocco che dura 12 ore terapeutiche. Il pacchetto è spesso sufficiente per ottenere dei significativi risultati. Quando non lo è terapeuta e paziente concordano la durata ulteriore del percorso nel rispetto delle problematiche del paziente.

 

Perché fare proprio questa terapia?

Perché è efficace e lo dimostrano le ricerche. E' breve e, pur rivolgendosi al profondo, si occupa fin dal primo incontro della sintomatologia generando frequentemente un immediato sollievo rispetto ai problemi.

 

Come fa ad essere breve?

La brevità dell' ISTDP è determinata da differenti fattori. Il più significativo è l’attenzione che fin dal primo istante viene dedicata all'ansia e ai meccanismi di difesa che inconsapevolmente essa attiva nella relazione con il terapeuta. 

 

Chi mi assicura che funzioni?

Assicurare a priori il funzionamento della psicoterapia risulta impossibile; il lavoro è svolto sia dal terapeuta sia dal paziente ed entrambi hanno il dovere di impegnarsi. Una buona alleanza terapeutica determina risultati buoni.

 

E' prescritto l'utilizzo dei farmaci o al contrario è controindicato?

L' ISTDP non prevede l’utilizzo dei farmaci, ma è possibile assumerne durante il percorso, poiché i due tipi di terapie pur agendo su piani diversi (chimico-farmacologico e psicologico) possono essere complementari.

 

Posso chiedere una consulenza per un'altra persona?

Certo. Le saranno fornite le informazioni di base rispetto al metodo ISTDP in riferimento alla problematica patologica in questione.

 

Con che frequenza si svolge la terapia?

E' utile che le prime sedute avvengano in modo ravvicinato, con frequenza settimanale o bimestrale. In fase avanzata vengono spesso diluite nel tempo fino alla chiusura definitiva. Per questioni di distanza geografica dal terapeuta è possibile anche effettuare sedute a cadenza mensile, solitamente  (ma non sempre) aumentando il numero di ore per seduta.

 

 

Quanto durano le sedute?

Le sedute sono composte da moduli di 45 minuti (ora terapeutica). I primi incontri sono di solito costituiti da due, tre, quattro moduli insieme. Questo attiva ed accelera i processi terapeutici.

 

Dove si svolgono le sedute?

Le sedute si svolgono presso gli studi professionali che collaborano con SPID-B e presso le nostre sedi dislocate sul territorio.

 

Può farmi male?

Ogni terapia se utilizzata in maniera maldestra può creare danni; d'altronde il primo aspetto a cui ogni terapeuta deve prestare attenzione è quello di non nuocere al proprio paziente. La professionalità dei terapeuti di SPID-B, la continua supervisione e il lavoro in equipe garantisce una terapia sicura sia al paziente che al terapeuta.

 

Lavorate anche nei giorni festivi?

Si. SPID-B garantisce il servizio anche nei giorni festivi: siamo operativi 7 giorni su 7.

 

Quali sono le basi teoriche di questo modello?

Il modello teorico di riferimento è l’ ISTDP, una forma di psicoterapia breve e intensiva sviluppata da H. Davanloo a partire dagli anni ’70. L’ ISTDP deriva dalla terapia psicoanalitica, ma a differenza della psicoanalisi classica, si prefigge il compito di risolvere le problematiche riportate dal paziente in un numero limitato di sedute; numero che non è stabilito a priori, ma che è il risultato dell'accelerazione del processo terapeutico.

 

Curate anche disturbi sessuali?

I terapeuti SPID-B sono preparati ed esperti nell’affrontare e curare tutti i disturbi sessuali di chiara origine psicologica.

 

E' efficace in situazioni di stress?

L' ISTDP è una terapia estremamente efficace nel trattare e curare l’ansia. Il miglioramento nella gestione dell'ansia permette alla persona anche una buona gestione delle situazioni stressanti che si trova ad affrontare nella vita quotidiana.

 

Ho un amico straniero, che non parla bene l'italiano. Potete aiutarlo?

Fra i nostri terapeuti ve ne sono alcuni in grado di svolgere la terapia anche in inglese, ebraico, spagnolo e nella Lingua Italiana dei Segni (LIS).

 

Conviene?

Il rapporto prezzo/tempo/efficacia è estremamente conveniente.

 

Verrò seguito sempre dallo stesso terapeuta? 

Di norma sì, ma nel caso in cui la terapia dovesse andare incontro ad uno stallo si potrebbe concordare l’ipotesi di una seduta di sblocco con un altro terapeuta dell’equipe. Riteniamo questo uno dei punti di forza del nostro modello operativo. Anche i terapeuti più esperti si trovano a volte nella condizione di non essere in grado di aiutare i loro pazienti. Potere contare su un gruppo di lavoro altamente qualificato permette di risolvere rapidamente anche situazioni apparentemente molto complesse.

 

Chi è il mio terapeuta?

I terapeuti di SPID-B sono tutti psicologi e psicoterapeuti che hanno frequentato e concluso una scuola di specializzazione, prevalentemente nell’ambito delle terapie brevi. Hanno affrontato un lungo percorso professionale di formazione e di supervisione e hanno avuto un’esperienza personale di terapia. Alcuni di loro hanno esperienze diversificate anche all’estero e in ambiti differenti da quelli della psicoterapia. 

 

Perché un'equipe?

Equipe significa più professionisti a disposizione, e più professionisti a disposizione significa avere più possibilità sia dal punto di vista logistico che terapeutico. La possibilità, ad esempio, di trovare il terapeuta più adatto ad ogni singolo caso o quella  di essere seguiti su tutto il territorio nazionale.

Chi ha accesso ai miei dati? 

Gli unici ad avere accesso ai dati personali del paziente sono il terapeuta che segue il caso e l’equipe di supervisione clinica.

 

Come funziona la terapia di coppia?

La separazione in una coppia determina spesso, o sempre, il riacutizzarsi di aspetti conflittuali che hanno contraddistinto la relazione e/o la storia dei partner. Nei conflitti che le persone vivono sono sempre identificabili i fantasmi spaventosi e dolorosi provenienti dal loro passato remoto. Nella maggior parte dei casi questi fantasmi rendono semplicemente più faticosa, complessa e meno serena la separazione stessa. L’obiettivo della terapia è aiutare la coppia a comprendere le cause profonde del disagio e giungere ad uno sblocco emotivo che conduca ad una migliore interazione con il coniuge nelle diverse fasi della separazione.

Fate terapie di gruppo? 

Sì, certo; e lavoriamo da sempre anche con il training autogeno e le tecniche da esso derivate, che utilizziamo per esempio con gli sportivi, nei centri benessere e nelle aziende.

 

Fate consulenze on line?

Nell'eventualità che un paziente avesse necessità di trasferirsi in altre località per periodi prolungati e non fosse possibile seguirlo presso uno dei nostri studi è ragionevole, per brevi periodi, continuare la terapia via Skype. E' però comprovata la maggiore efficacia della terapia vis a vis. 

 

Mi sono trovata molto bene e vorrei che anche mio marito/mia figlia/mia sorella facessero questa terapia. E' possibile?

Di norma non è consigliabile che lo stesso terapeuta segua gruppi familiari. L'equipe di SPID-B può garantire la compresenza  di differenti professionisti, permettendo così di seguire contemporaneamente altri membri della famiglia. La qualità del servizio è garantita: il terapeuta cambia, il tipo di terapia no.

 

Ho già fatto diverse terapie senza successo. Perché questa dovrebbe essere diversa?

La brevità e l’efficacia, scientificamente dimostrate da numerose ricerche, sono le caratteristiche principali di questo approccio. I professionisti di SPID-B utilizzano il modello terapeutico ISTDP, che più di ogni altro approccio facilita la rapida risoluzione di un ampio spettro di disturbi fisici, emotivi e relazionali. Potrà valutare fin dai primi incontri se la terapia sta avendo un impatto significativo sulla sua vita e/o sui suoi sintomi e regolarsi di conseguenza.

 

Perché la prima seduta è così lunga?

La prima seduta è complessa e importante perché si propone di aiutare le persone a promuovere un iniziale cambiamento; per fare questo c’è bisogno di tempo in modo che la persona sia in grado di riconoscere e comprendere i meccanismi automatici che fino ad allora hanno sabotato la sua vita.

 

Fate visite a domicilio?

Nel caso specifico in cui il paziente sia impossibilitato a muoversi, o abbia delle disabilità che non gli permettono di raggiungere uno studio di SPID-B, il terapeuta può recarsi al domicilio privato.

 

Posso interrompere quando voglio?

In qualsiasi momento lo si desideri si può interrompere la terapia. Al fine di permettere i migliori risultati della stessa va comunicata al terapeuta la volontà di interruzione rendendosi disponibili ad effettuare un ultimo incontro finalizzato alla sintesi del lavoro svolto. È comunque consigliato portare a termine almeno un ciclo di 12 ore terapeutiche.

 

Accettate adolescenti?

Certo, anche se ogni caso va valutato singolarmente. A seconda del momento evolutivo e del tipo di maturazione raggiunta potrà essere proposto all’adolescente un percorso individuale o in affiancamento ai genitori.